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L'Aspritz Ceraldi: quando un aperitivo racconta un territorio

Tre luoghi della Campania, un bancone in Piazza Carità e un'idea semplice: un aperitivo che sappia da dove viene.

Di Famiglia Ceraldi. Pubblicato il . 4 minuti di lettura. Il mondo Aspritz

Aspritz di Ceraldi Caffè al bancone, con fetta d'arancia

Ogni bar ha il suo spritz. Noi abbiamo voluto qualcosa di diverso: un aperitivo che, appena arriva sul tavolo, racconti dove ci troviamo. È così che è nato l'Aspritz, la nostra interpretazione dell'aperitivo, ideata e preparata da Ceraldi.

Un bicchiere, tre luoghi

Se si apre una mappa della Campania, l'Aspritz si dispone su una linea che va da nord a sud e passa per il nostro bancone.

  • A nord di Napoli, l'agro aversano. È la terra dell'Asprinio di Aversa, il vino bianco tutelato dalla DOC «Aversa» dal 1993, che nell'Aspritz arriva nella versione spumante e porta le bollicine.
  • A Napoli, Piazza Carità. È il nostro bancone, dove l'Aspritz prende forma. La sua base aromatica è un aperitivo di nostra produzione, ottenuto per infusione di erbe e radici insieme agli agrumi.
  • A sud, la Costiera Amalfitana. Da qui vengono gli agrumi che danno all'Aspritz il suo profumo e che ritornano nel bicchiere come fetta d'arancia disidratata.

Sono luoghi a poche decine di chilometri l'uno dall'altro, ma con paesaggi diversissimi: la pianura vulcanica dell'agro aversano, la città, i terrazzamenti affacciati sul mare della Costiera.

Perché un aperitivo «di territorio»

Da Ceraldi lavoriamo da sempre dentro la tradizione napoletana: il caffè, la pasticceria fatta nei nostri laboratori, i dolci che raccontano la Campania, come il Segreto amalfitano con la chantilly ai limoni di Amalfi o la Pellecchiella con le albicocche del Vesuvio. L'Aspritz nasce dalla stessa idea, portata all'ora dell'aperitivo.

Lo spritz è una formula conosciuta ovunque, e proprio per questo si presta a essere reinterpretata. Ne abbiamo tenuto la struttura (una base aromatica, un vino con le bollicine, il ghiaccio, l'agrume) e abbiamo cambiato la provenienza di ciascun elemento.

Com'è nel bicchiere

Lo descriviamo con quattro parole: profumato, agrumato, dolce ma pulito, fresco al palato. Il profumo arriva prima del sorso; la nota di agrume accompagna il bicchiere fino in fondo; la dolcezza resta misurata; le bollicine dell'Asprinio lo tengono fresco.

Chi vuole capire meglio i singoli elementi trova qui le loro storie: gli agrumi della Costiera Amalfitana, l'Asprinio di Aversa e il ruolo di erbe e radici negli aperitivi.

Dove e quando

L'Aspritz si prende al bancone o in sala, in Piazza Carità 14, lungo via Toledo. L'aperitivo va avanti tutti i giorni fino alle 20:30, quando chiudiamo. Al tavolo si può accompagnare con qualcosa della nostra rosticceria.

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