La rosticceria è la cucina di strada di Napoli: si compra al banco, si mangia in piedi o camminando tra i vicoli, e accompagna i turisti nelle loro passeggiate tra i suoni e i colori della città. Da noi è tutta quella della tradizione.
La rosticceria tradizionale
- Frittatina napoletana: bucatini, besciamella, carne macinata e piselli, impanati e fritti.
- Crocchè di patate, con formaggio e prezzemolo.
- Pizza fritta ripiena: prosciutto e mozzarella, ricotta, oppure scarole.
- Pizza di scarole, ripiena di scarole ripassate in padella.
- Focacce margherita, marinara, mimosa e la parigina, con prosciutto cotto, mozzarella e pomodoro sotto un velo di sfoglia.
- Lingua di pizza farcita, il ripieno del giorno e la rosticceria mignon.
Panini e saltimbocca
Il saltimbocca con porchetta e provola, la zingara ischitana (pane casareccio con crudo, mozzarella, pomodori, insalata e maionese), panini con cotto, crudo o caprese, toast e tramezzini.
Freselle e insalate
Per un pranzo leggero, le freselle: la classica napoletana con pomodorini, tonno, cipolla rossa e olive; la caprese con bocconcini di mozzarella e pesto; la Cetara con le alici. E le insalate: tonno e pomodoro, caprese con pomodori di Sorrento, l'insalatona completa e la Caesar salad.

