Vai al contenuto
Ceraldi Caffè

Ceraldi Caffè / Storie / Il mondo Aspritz

Gli agrumi della Costiera Amalfitana: profumi e identità della Campania

Giardini sospesi sul mare, costruiti a mano terrazza dopo terrazza: gli agrumi sono il paesaggio stesso della Costiera Amalfitana.

Di Famiglia Ceraldi. Pubblicato il . 5 minuti di lettura. Il mondo Aspritz

Illustrazione: ramo di agrumi con un'arancia intera e una fetta d'arancia

Tra Vietri sul Mare e Positano, la Costiera Amalfitana è una parete di roccia che scende verso il golfo di Salerno. Per coltivarla, nei secoli, chi ci viveva ha dovuto costruire la terra: terrazze sostenute da muretti a secco, una sopra l'altra, su cui crescono agrumi, ulivi e viti. È questo paesaggio che dà profumo all'Aspritz.

Un paesaggio costruito a mano

I terrazzamenti della Costiera sono migliaia. Secondo la FAO, i muri che li sostengono sono alti fino a sette metri e sono costruiti senza cemento: lasciano passare l'acqua e l'aria, trattengono i versanti e, insieme a canali e cisterne, raccolgono le piogge per i mesi asciutti. Se vengono abbandonati, possono crollare e trascinare con sé il terreno.

Sopra le terrazze si vedono i pergolati in legno di castagno, tagliato nei boschi vicini: i rami degli alberi vengono legati alla struttura, così i frutti restano a portata di mano e il loro peso non spezza i rami.

Dal Medioevo alle navi di Amalfi

Il limone arrivò in Costiera nel primo Medioevo, attraverso i commerci con il mondo arabo, e all'inizio fu usato soprattutto come rimedio. Il documento ufficiale dell'indicazione geografica protetta racconta che già nell'XI secolo le navi della Repubblica di Amalfi portavano limoni a bordo, preziosi contro lo scorbuto, e che dal Quattrocento all'Ottocento la domanda dal Nord Europa fu molto alta.

Il frutto simbolo è lo sfusato amalfitano, il limone allungato e profumato tutelato dal 2001 come IGP «Limone Costa d'Amalfi», coltivato nei tredici comuni della Costiera.

Due riconoscimenti mondiali

  • UNESCO, 1997: la Costiera Amalfitana è Patrimonio dell'Umanità.
  • FAO, 2025: il suo sistema di limoneti e terrazzamenti è stato riconosciuto tra i sistemi del patrimonio agricolo di importanza mondiale (GIAHS).

Il primo riconoscimento guarda alla bellezza del paesaggio; il secondo al lavoro agricolo che lo tiene in piedi. Sono due facce della stessa storia.

Gli agrumi nell'Aspritz

Nell'Aspritz usiamo agrumi della Costiera Amalfitana, tra cui le arance, nella base aromatica che prepariamo per infusione insieme a erbe e radici. Sono loro a renderlo profumato e agrumato, le prime due parole con cui lo descriviamo. Nel bicchiere l'agrume torna anche alla vista, con una fetta d'arancia disidratata.

Non è l'unico modo in cui la Costiera entra da Ceraldi: in vetrina c'è anche il Segreto amalfitano, un babà bagnato al limoncello con un cuore di chantilly ai limoni di Amalfi.

Altre storie